Da martedì 22 giugno a mercoledì 1° luglio è stata attivata la fase di attenzione per incendi boschivi su tutte le zone di collina, pianura e costa della regione. Il provvedimento è stato adottato dall’Agenzia regionale per la Sicurezza territoriale e la Protezione civile, d’intesa con la Direzione regionale dei Vigili del fuoco, il Comando regionale dei Carabinieri Forestali e Arpae Emilia-Romagna.
Restano invariate le prescrizioni rivolte ai cittadini. Gli abbruciamenti dei residui vegetali derivanti da attività agricole e forestali devono essere effettuati con la massima cautela, esclusivamente in assenza di vento e nelle ore mattutine, con spegnimento completo entro le 11.00
Si ricorda che:
– può essere bruciato solo materiale di risulta dei lavori forestali e agricoli (sfalci, potature ecc.);
– l’abbruciamento deve essere realizzato sul luogo di produzione, raggruppando il materiale in piccoli cumuli (al massimo un metro cubo di residui vegetali);
– il terreno va circoscritto e isolato con mezzi efficaci ad arrestare il propagarsi del fuoco;
– si può procedere all’abbruciamento esclusivamente in assenza di vento;
– il fuoco va costantemente vigilato fino ad accertarsi del suo completo spegnimento e, in ogni caso, va evitato che i fumi e le emissioni coinvolgano le abitazioni circostanti… […]
