Stop al lavoro, in condizioni di caldo estremo o anomalo in determinate fasce orarie, nei cantieri edili e affini, in agricoltura, nel florovivaismo e nei piazzali della logistica. Da quest’anno, inclusi anche cave e rider ed è previsto l’anticipo delle attività nei cantieri.
Con un’ordinanza regionale, scatta in Emilia-Romagna a partire dal 3 giugno e fino al 15 settembre 2026, il divieto di lavorare in questi settori, in condizioni di esposizione prolungata al sole e svolgendo attività fisica intensa, dalle 12.30 alle 16.00, nei giorni e nelle aree in cui le mappe nazionali del rischio segnalano livello ‘Alto’ (www.worklimate.it) . […]
