Centocinque anni vissuti con la serenità di chi ha attraversato un secolo di cambiamenti senza perdere la lucidità dei ricordi. Arturo Sassi ha festeggiato il suo 105° compleanno nella sua casa di Montalto, circondato dall’affetto della famiglia e dalla visita del Sindaco di Vezzano sul Crostolo, Stefano Vescovi, che ha voluto portargli personalmente gli auguri dell’intera comunità.
Per gli abitanti di Montalto, Arturo è molto più di un ultracentenario: è una preziosa testimonianza del passato, capace di raccontare episodi che appartengono alla storia del territorio e del Paese. Nonostante l’età, conserva una buona salute e una memoria sorprendente, soprattutto quando ripercorre gli anni della guerra.
Tra i ricordi che porta nel cuore c’è il difficile rientro a casa nel settembre del 1943. Dopo essere stato arrestato dai militari tedeschi a Mestre e deportato, riuscì a fuggire affrontando un lungo viaggio, compiuto in parte a piedi e in parte in treno, fino a ritrovare finalmente la sua famiglia a Montalto.
Terminato il conflitto, Arturo ha costruito la sua vita con il lavoro e l’impegno quotidiano. Per molti anni si è dedicato all’agricoltura, per poi essere assunto in una ceramica di Vezzano, dove è rimasto fino al pensionamento.
Dal 2007, anno della scomparsa della moglie Angela Baricchi, vive circondato dall’affetto dei suoi cari. Da diversi anni è assistito con grande dedizione dalla badante Lali Managadze, che lo accompagna nella quotidianità.
Il traguardo dei 105 anni rappresenta non solo una festa personale, ma anche un’occasione per rendere omaggio a una persona che, con la sua lunga esperienza di vita e i suoi ricordi, continua a essere un patrimonio di memoria per tutta la comunità.
