Gentili cittadini e operatori economici,
desidero informarvi personalmente sull’evoluzione della situazione relativa all’incendio del capannone della ditta Chemco, avvenuto il 20 febbraio 2026.
Dall’evento, gestito tempestivamente dai Vigili del Fuoco (vederli all’opera è stato davvero incredibile: eccezionali per unità, fratellanza, coordinamento ed efficienza) con il supporto di ARPAE, AUSL, Carabinieri e Polizia Locale (anch’essi ottimamente organizzati in diretta tra loro), sono stati effettuati monitoraggi su aria, acqua e terreno circostante. Come avete letto nei comunicati che abbiamo sempre diffuso, i risultati confermano che le sostanze rilevate erano limitate e in rapida diminuzione, senza criticità significative per la salute pubblica.
Per quanto riguarda l’amianto, la situazione è questa: inizialmente non era stata notiziata alcuna presenza né dal proprietario né dalle rilevanze dei primi sopralluoghi visivi dei tecnici. Anche le prime analisi esterne davano esito negativo. Solo entrando all’interno dell’immobile, con campioni prelevati dalla copertura crollata, è stato confermato che il materiale era presente. Tuttavia, i campionamenti hanno evidenziato che l’amianto è rimasto confinato all’interno del lotto e nelle immediate vicinanze (corridoio di confine con aziende limitrofe). […]
