Autorizzazione alla raccolta della vegetazione fluitata in alveo e al taglio della vegetazione ripariale

Si confermano, anche per l’annualità 2026, le diposizioni inerenti la raccolta o il taglio della vegetazione fluitata in alveo, da parte di soggetti privati, nei casi previsti dalla Delibera di Giunta Regionale n. 1919 del 04/11/2019, ad oggetto “Approvazione delle linee guida per la programmazione e la realizzazione degli interventi di manutenzione e di gestione della vegetazione e dei boschi ripariali a fini idraulici”.

In particolare, i soggetti privati possono contribuire alla manutenzione della vegetazione ripariale, nei casi e con le modalità di seguito dettagliati.

1. Asportazione di materiale legnoso fluitato (non soggetta ad autorizzazione, ma a comunicazione utilizzando il modulo in allegato): l’asportazione di materiale legnoso fluitato in alveo e dalle aree golenali demaniali è consentita alle seguenti condizioni: a) il prelievo deve riguardare legna fluitata già sradicata (è escluso il taglio di piante morte, secche o deperienti in piedi o aduggiate, ma ancora radicate) per un quantitativo non superiore a circa 250 quintali annui, e deve essere finalizzato all’autoconsumo senza fini di lucro; b) l’attività può essere svolta con l’ausilio di mezzi di trasporto utilizzando esclusivamente la viabilità e gli accessi già presenti senza comportare modifiche o alterazioni dello stato dei luoghi e, comunque, senza accedere all’alveo con i mezzi a motore.

2. Interventi di taglio della vegetazione ripariale nell’interesse di soggetti privati (soggetti ad autorizzazione): nel caso in cui un soggetto privato intenda intervenire per la difesa dei propri beni in un’area demaniale non soggetta a concessione, deve rivolgersi ed inoltrare richiesta di autorizzazione all’Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile sede di Reggio Emilia, competente ai sensi dell’art. 19, comma 5, della L.R. n. 13/2015, per la valutazione in merito all’effettiva pericolosità della vegetazione nei confronti di terzi e alle eventuali interazioni con i corsi d’acqua. Qualora fosse necessario, la medesima Agenzia, unitamente all’autorizzazione ad intervenire, rilascia l’autorizzazione di cui al R.D. n. 523/1904. Il taglio della vegetazione oggetto di richiesta resta totalmente a carico del proponente, sia a livello economico che di responsabilità verso terzi.

Nel caso in cui si intenda prelevare quantitativi superiori a quelli indicati alla lettera a), o accedere all’area con mezzi diversi da quelli indicati alla lettera b) o eseguire opere o viabilità per consentire l’accesso dei mezzi al corso d’acqua, occorre invece il rilascio dell’autorizzazione idraulica.

Per la raccolta della vegetazione proveniente dai naturali processi di ricambio stagionale (precedente punto 1) che viene trasportata dalle piene e depositata nell’alveo dei corsi d’acqua e nelle aree demaniali limitrofe, dei torrenti Enza, Tresinaro, Crostolo, Secchia e rii minori affluenti (limitatamente ai tratti di competenza dello scrivente Ufficio) è sufficiente presentare comunicazione scritta, utilizzando il modulo allegato, indirizzata a:

Agenzia per la Sicurezza Territoriale e la Protezione Civile – Ufficio territoriale di Reggio Emilia (Via Emilia Santo Stefano n. 25 – 42121 Reggio Emilia) oppure via PEC a stpc.reggioemilia@postacert.regione.emilia-romagna.it

e per conoscenza a

Gruppo Carabinieri Forestali di Modena e Reggio Emilia fmo42957@pec.carabinieri.it o 043991.001@carabinieri.it
ARPAE SAC aoore@pec.arpa.emr.it o aoore@arpa.emr.it