Con l’arrivo dell’estate e delle elevate temperature, fiumi e torrenti vengono presi d’assalto da chi cerca un po’ di refrigerio.
E’ tuttavia doveroso ricordare che la Regione Emilia-Romagna, con la Delibera di Giunta n. 561/2026, ha confermato che i fiumi, torrenti, canali, laghi, specchi d’acqua dell’Emilia-Romagna non sono balneabili.
Anche quando l’acqua appare bassa o tranquilla, può nascondere insidie. I corsi e specchi d’acqua – così come le aree adiacenti – possono infatti riservare grandi pericoli anche durante la stagione estiva in quanto si modificano continuamente: possono essere soggetti a piene improvvise, le acque possono avere temperature basse anche nei periodi caldi, fondi scivolosi, sconnessi e irregolari, pietrosi o fangosi, fondali profondi, vortici e mulinelli, correnti più o meno intense anche in periodi di magra.
Per questo motivo è importante restare sulla riva e rispettare sempre i divieti. Prima di avvicinarsi a fiumi e torrenti è consigliabile controllare le allerte meteo e prestare particolare attenzione ai bambini, che devono essere sempre tenuti vicini e sotto controllo.
È fondamentale evitare di tuffarsi o entrare in acqua per rinfrescarsi, così come attraversare corsi d’acqua a piedi senza conoscere profondità e corrente. È inoltre sconsigliato avvicinarsi ai fiumi dopo temporali o piogge intense e non bisogna bere l’acqua del fiume.
In caso di emergenza è necessario chiamare immediatamente il 112.
Una semplice distrazione può trasformarsi in tragedia: informarsi e adottare comportamenti prudenti è il modo migliore per prevenire incidenti.
