Gentili cittadini e operatori economici,
desidero informarvi personalmente sull’evoluzione della situazione relativa all’incendio del capannone della ditta Chemco, avvenuto il 20 febbraio 2026.
Dall’evento, gestito tempestivamente dai Vigili del Fuoco (vederli all’opera è stato davvero incredibile: eccezionali per unità, fratellanza, coordinamento ed efficienza) con il supporto di ARPAE, AUSL, Carabinieri e Polizia Locale (anch’essi ottimamente organizzati in diretta tra loro), sono stati effettuati monitoraggi su aria, acqua e terreno circostante. Come avete letto nei comunicati che abbiamo sempre diffuso, i risultati confermano che le sostanze rilevate erano limitate e in rapida diminuzione, senza criticità significative per la salute pubblica.
Per quanto riguarda l’amianto, la situazione è questa: inizialmente non era stata notiziata alcuna presenza né dal proprietario né dalle rilevanze dei primi sopralluoghi visivi dei tecnici. Anche le prime analisi esterne davano esito negativo. Solo entrando all’interno dell’immobile, con campioni prelevati dalla copertura crollata, è stato confermato che il materiale era presente. Tuttavia, i campionamenti hanno evidenziato che l’amianto è rimasto confinato all’interno del lotto e nelle immediate vicinanze (corridoio di confine con aziende limitrofe).
A seguito del dissequestro dell’immobile disposto dalla Procura della Repubblica, l’AUSL sta verificando il piano di bonifica predisposto dal proprietario di Chemco (depositato nei giorni immediatamente successivi all’emissione delle nostre ordinanze).
Non appena avremo il via libera (auspico non oltre la prossima settimana), daremo comunicazione tempestiva sia agli organi di stampa sia a voi.
Voglio ribadire il mio grazie a tutti gli operatori intervenuti: Vigili del Fuoco, AUSL, ARPAE, Polizia Locale, Procura, Prefettura – per la rapidità, la professionalità e l’efficienza dimostrata. Le operazioni saranno supervisionate costantemente dagli enti competenti e, al termine, vi forniremo un’ulteriore comunicazione. Io stesso seguirò personalmente tutte le fasi insieme ai nostri tecnici.
Colgo anche l’occasione per ricordare che, nel caso di coperture contenenti amianto in proprietà privata, è buona prassi comunicarlo all’AUSL, anche se non è obbligatorio. Questo permette controlli periodici e, se necessario, interventi di bonifica o incapsulamento, garantendo sicurezza e tutela della salute. In questo caso, vi assicuro comunque che tutte le operazioni sono state svolte in massima sicurezza fin dall’inizio dell’incendio.
Per ulteriori domande o chiarimenti, sapete dove trovarci. Rimaniamo, come sempre, a Vostra disposizione.
Stefano Vescovi
Sindaco di Vezzano sul Crostolo
