Contributi “una tantum” per la rinegoziazione degli affitti

C’è tempo fino al 31 ottobre alle ore 12 per presentare le domande di concessione di contributi “una tantum” destinati alla rinegoziazione dei cantoni di affitto a sostegno del mercato della locazione residenziale agevolata.

“Dopo i 45 contributi per un totale di oltre 60mila euro erogati dall’Unione Colline Matildiche sul Fondo affitto 2019 – ha dichiarato l’Assesore al Welfare di Vezzano sul Crostolo Giorgia Grimaldi – ecco un’ulteriore strumento di sostegno alle famiglie in situazioni di difficoltà, messo in campo a seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19”.

Il bando – che si può visionare e scaricare nella sua interezza dai siti dell’Unione e dei Comuni di Albinea, Quattro Castella e Vezzano sul Crostolo – è rivolto agli affittuari di alloggi situati nel territorio dell’Unione che abbiano in essere un contratto di affitto ad uso residenziale regolarmente registrato, abbiano la cittadinanza italiana o di uno Stato UE o di uno Stato non UE con permesso di soggiorno, e con un valore ISEE 2020 del nucleo familiare non superiore a € 35.000.

“L’Unione Colline Matidiche si è impegnata a dare massima visibilità a questa nuova opportunità di sostegno alle famiglie tramite molteplici canali – prosegue l’Assessore Grimaldi – anche alle associazioni e ai sindacati di categoria che operano nel settore ai quali è possibile rivolgersi per avere una consulenza e un aiuto più puntuali nella verifica e presentazione delle richieste di contributo”.

I contributi concessi agli affittuari richiedenti saranno erogati direttamente ai locatori degli alloggi che abbiano ridotto il canone di locazione di un contratto libero o concordato o transitorio, che abbiano trasformato un contratto di locazione libero o transitorio in un contratto concordato o che abbiano stipulato un nuovo contratto di locazione concordato per un alloggio precedentemente sfitto.

Le domande dovranno essere compilata esclusivamente sui moduli scaricabili dai siti web dell’Unione e dei tre Comuni e dovranno essere inviate tramite PEC o per raccomandata A/R.

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