11/05/2009
Ecco la nuova biblioteca, il primo passo verso il
Terminato il primo stralcio di lavori dell’ex Molino Boni, il monumento storico di Vezzano torna aperto ai suoi cittadini
Una grande festa per tutto il paese, ecco come è stata l’inaugurazione della nuova biblioteca di Vezzano sul Crostolo, da oggi allestita all’interno degli ariosi spazi dell’ex Molino Boni, restaurato per volontà dell’Amministrazione Comunale di Vezzano ed oggi concluso, nel suo primo stralcio di lavori. L’ex stalla e granaio sono infatti stati trasformati in una spaziosa biblioteca, le cui stanze offrono oggi nuova accoglienza al crescente numero di utenti del Comune di Vezzano. “Si tratta di una data importante per la collettività - ha detto nel suo discorso il Sindaco Paolo Pagnozzi - perché rappresenta la concretizzazione di un progetto di lunga data che prevede la valorizzazione di quest’area attraverso la focalizzazione di un centro servizi che si legherà alla realizzazione del futuro polo scolastico. La presenza di questa nuova biblioteca e l’apertura a breve degli spazi della ludoteca rappresentano il raggiungimento di un obiettivo del quale siamo molto soddisfatti”. “Sono molto emozionato - ha continuato l’Assessore alla Cultura Fabio Guidetti - di partecipare a questa inaugurazione, che per me rappresenta l’ultimo intervento nel ruolo di amministratore pubblico. In tempi in cui si sente parlare di nuove povertà, è forse meno comune riferirsi alla povertà culturale e di valori a cui la nostra società è caduta. Auspico che questo polo culturale sia un punto di partenza solido per il futuro, per la creazione di una società fondata su valori etici”. “Ringrazio l’Amministrazione che mi ha invitato a questo evento - ha detto Mons. Tiziano Ghirelli, responsabile dell’Ufficio Diocesano Beni Culturali Ecclesiastici -. La biblioteca rappresenta un luogo fondamentale di riscoperta del libro contro il chiacchiericcio televisivo, un luogo di cultura necessario per combattere la smemoratezza delle nostre radici culturali ed etiche”. All’inaugurazione è intervenuto anche l’Architetto Mauro Severi, artefice dei lavori di ripristino del monumento storico dell’Ex Molino: “Ringrazio l’Amministrazione per la bellissima opportunità che mi è stata data di lavorare per quello che sarà un luogo pubblico, legato alla cultura e destinato a gettare un seme per il futuro di tutta la comunità vezzanese. Il Molino Boni rappresenta un monumento sul quale cominciare a stratificare la memoria, e questo primo stralcio del progetto di riqualificazione dell’area, che un tempo serviva per l’alimentazione del corpo, spero contribuisca ora all’alimentazione dello spirito”. “Sono molto felice - ha poi continuato Luigi Grasselli, Pro Rettore dell’Università di Modena e Reggio Emilia - di essere stato invitato qui oggi, non solo per i miei antichi legami col territorio (mio nonno fu Sindaco a Vezzano ai primi del secolo scorso), ma soprattutto perché l’evento rappresenta l’apertura di una biblioteca, un luogo i cui strumenti negli ultimi anni hanno subito molti cambiamenti legati alle nuove tecnologie per la diffusione del sapere, ma la cui funzione non cambia, rappresentando un luogo importante di approfondimento, scambio e apprendimento. Un ruolo sociale e culturale di massima importanza”. Ha concluso la giornata il vice Sindaco Nicoletta Montecchi: “Pur nella consapevolezza che qualcuno potrà sfuggire, desidero porgere dei ringraziamenti davvero sentiti alla Regione Emilia Romagna e alla Fondazione Manodori per il sostegno economico che ha portato alla realizzazione della biblioteca. Ringrazio anche il marmista Fontanelli per la donazione della targa della biblioteca, gli operai che hanno lavorato alla struttura e tutti gli impiegati del comune, che con sforzi davvero eccezionali hanno dimostrato che essere dipendenti pubblici non significa essere “fannulloni”. Ricordo inoltre anche quest’anno verrà regalata, a tutti i 39 bambini nati nel 2008, un albero da frutto”. Al termine dei discorsi la Piccola Orchestra di Santa Vittoria ha allietato, con le sue musiche grintose, l’aperitivo a cui tutti i cittadini convenuti hanno partecipato.
|