TARES 2013

TARES – Tributo Comunale sui rifiuti e sui servizi

Dal 2013 la tassa per la raccolta dei rifiuti solidi urbani (TARSU) è stata soppressa ed è stato istituito al suo posto il Tributo Comunale sui Rifiuti e sui Servizi (TARES), istituito con Decreto Legge n. 201 del 06/12/2011.

Con nuova deliberazione di Giunta Comunale n. 41 del 28/08/2013 è stato determinato che il Tares verrà riscosso in due rate, la prima con scadenza al 31/10/2013 e la seconda con scadenza al 16/12/2013.

L’invio degli avvisi di pagamento (da effettuarsi con gli allegati F24 precompilati), avverrà tramite Poste Italiane e non più tramite Equitalia SPA.

Insieme alla seconda rata sarà inoltre da pagare la quota di Euro 0,30 al metro quadrato destinata allo stato.

L’applicazione della tassa è disciplinata da apposito Regolamento Comunale adottato con deliberazione di Consiglio Comunale n. 12 del 28/06/2013.

La tassa è dovuta da coloro che occupano o detengono locali o aree scoperte; è corrisposta in base a tariffa per mq per le utenze NON domestiche e per mq e numero di componenti il nucleo famigliare per le utenze domestiche ed è commisurata alle quantità e qualità medie ordinarie per unità di superficie imponibile, stabilite con deliberazione di Consiglio Comunale n. 13 del 28/06/2013.

Il Regolamento Comunale per l’applicazione della TARES in vigore dal 01/01/2013 prevede le seguenti riduzioni/agevolazioni:

– il tributo è ridotto al 40%, sia per la quota fissa che per la quota variabile della tariffa, nei casi in cui il servizio di gestione dei rifiuti sia istituito od attivato, ma la distanza del punto più vicino di raccolta superi i 500 metri, restando escluse dal calcolo delle distanze i percorsi su proprietà privata.

– a favore delle utenze domestiche che dichiarano di provvedere al compostaggio domestico è concessa una riduzione pari al 20% sia per la quota fissa sia per la quota variabile della tariffa. Il Comune verifica l’effettivo utilizzo di tale modalità di smaltimento.

– per i locali e le aree delle utenze domestiche non residenti che vengono occupati o detenuti in modo non continuativo ma ricorrente è prevista l’applicazione di un coefficiente di riduzione del tributo pari al 15% sia sulla parte fissa che sulla parte variabile della tariffa.

– per i locali delle utenze domestiche non residenti per i quali non è possibile disattivare la fornitura dei servizi a rete (gas, acqua, energia elettrica) in quanto necessari per il mantenimento e la conservazione dell’immobile medesimo, è prevista l’applicazione del tributo limitatamente alla sola parte fissa (tariffa €/m2 prevista per 1 componente) qualora e per il periodo in cui si documenti adeguatamente l’effettivo e permanente stato di non occupazione.

Sono valide le riduzioni/agevolazioni già agli atti per la Tarsu e applicabili nel Tares.